Comunicazioni

19-10-2011

in allegato il programma del sindaco distribuito alle amministrative del 2009:  

programma-sindaco-sintesi-finale.pdf

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08-03-2011

8 MARZO e conferenza nazionale delle Donne Democratiche vedi allegato:

 8-marzo-e-conferenza-nazionale-delle-donne-democratiche.pdf   

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28-02-2011

INCONTRO SU VIABILITA’ CIRCOLO CELLA tenutosi il 17/02/2011 vedi allegato:  viabilita.pdf

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03-12-2010

IL PD SI E’ RIMBOCCATO LE MANICHE vedi allegato: rimboccarsi.pdf

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23-11-2010 Breve resoconto dell’incontro di Mercoledì 17 Novembre 2010.

Mercoledì 17 Novembre si è svolto il primo della serie di incontri previsti dal forum sul territorio.

Tema della serata, compiti e contenuti essenziali del Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale (PTCP) e compiti principali del Piano Strutturale Comunale (PSC) e Regolamento Urbano Edilizio (RUE).

Ospiti della serata sono stati l’Assessore all’urbanistica della provincia di Rimini Vincenzo Mirra ed il Dirigente Albero Rossini.

L’incontro si è aperto con un breve intervento del nostro segretario Emanuele Barogi che ha ricordato tutti i forum che il Partito Democratico di Misano ha voluto proporre, ed in particolare sul tema della serata ha sottolineato l’importanza di una politica attenta alla questione energetica ed ambientale.

Nella sua relazione Alberto Rossini ha illustrato il compito e le caratteristiche principali del nuovo piano provinciale (PTCP del 2007) che si possono brevemente riassumere con sostenibilità e qualità degli interventi da prevedere, anche mediante procedimenti di concertazione e l’esigenza fondamentale di limitare il più possibile il consumo del territorio, ristrutturando e valorizzando gli ambiti già urbanizzati.

La relazione di Vincenzo Mirra si è invece concentrata sui compiti principali, assegnati dalla Legge Regionale 20/2000, agli strumenti comunali (PSC e RUE), affermando che il Piano Strutturale Comunale è essenzialmente lo strumento che delinea gli sviluppi futuri del territorio comunale e non parla solo di edificazione ma anche e soprattutto delle cose da fare per migliorare la qualità della vita dei cittadini, come ad esempio, la mobilità, la salvaguardia dell’ambiente, i servizi.

La parola è quindi passata all’uditorio, dal quale sono venuti una decina circa di interventi, i cui contenuti possono essere riassunti nel seguente modo:

- Misano ha una situazione territoriale invidiabile rispetto ai comuni limitrofi, dovuta anche ad una passata gestione che ha portato in proprietà all’ente comunale significative quantità di territorio;

- Misano ha ora necessità di limitare l’edilizia residenziale a vantaggio di infrastrutture e servizi;

- Gli enti locali hanno, negli ultimi decenni, improntato la gestione del territorio spingendo troppo sul consumo dello stesso, e si pone quindi ora la necessità di passare dalla rendita fondiaria ad un’economia basata sul lavoro, incentivando attività economiche su tutto il territorio.

- La parola chiave dei nuovi strumenti di gestione del territorio è sostenibilità ed il PTCP và nella direzione giusta, così come dovranno fare gli strumenti comunali PSC e RUE.

- Il PSC non potrà discostarsi molto dalle previsioni dell’attuale PRG, sempre con la massima trasparenza e partecipazione;

- Gli strumenti urbanistici che hanno finora governato il territorio di Misano hanno sempre dimostrato saggezza, ed il PSC che si prevede completato entro i prossimi tre anni, dovrà valorizzare la tipicità acquisita dal territorio Misanese;

- Allo stato attuale delle cose, non è più possibile praticare una efficace concertazione nella scelta delle opere da realizzare;

Alla domanda circa l’effettiva autonomia nelle scelte che l’ente locale ha nei confronti dei piani sovraordinati (piani regionali e piani provinciali), i relatori rispondono che la sussidiarietà posta alla base dei nuovi strumenti di gestione del territorio prevede un continuo dialogo e confronto finalizzato alle migliori decisioni possibili e realizzabili sul territorio.

A due ore dall’inizio, l’incontro si conclude con il ringraziamento ai partecipanti e l’invito al prossimo incontro del forum sul territorio, che si prevede per il 15 Dicembre prossimo.

Maurizio Diotallevi

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10-09-2010

SI CHIUDE POSITIVAMENTE IL PRIMO INCONTRO SUL PSC

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il primo incontro organizzato dal PD di Misano A. relativo al FORUM sul  PSC, ha avuto successo, la sala era gremita di gente, il dibattito si è concluso oltre le 24.00, questo a testimonianza del fatto che i cittadini e le associazioni di categoria vogliono dialogare insieme al partito ed agli amministratori sul futuro disegno della città, che per definizione secondo la legge regionale 20/2000 è rappresentato dal PSC.Il partito in collaborazione con l’ uffcio di Piano e l ‘amministrazione comunale sta organizzando ulteriori incontri nelle  frazioni di Misano, verranno realizzati, a breve tempo, altri 6 incontri sul territorio.Sono stati raccolti oltre  70 indirizzi, dalla platea è emersa la volontà di approfondire i temi relativi alle applicazioni del PSC a TURISMO, CULTURA, INFRASTRUTTIRE e TERRITORIO. Nei prossimi giorni, il PD ricontatterà tutte le persone che sono intervenute all’ assemblea chiedendo loro in quale gruppo intendono dare il loro contributo, è necessario dialogare con tutti per fare in modo che il lavoro per redarre il PSC sia partecipato.I dati che sono emersi dalla relazione dell’ Ing. Giancarlo Zoffoli sono : Misano ha una popolazione di circa 12.000 abitanti, i comparti futuri previsti dal PRG hanno una previsione di ulteriori 1000 abitanti, il PRG individua delle zone indicate come urbanizzabili che sono le zone in cui il PSC ha la possibilità di costruire delle regole per migliorare la città; Misano deve risolvere i problemi relativi alla poca rappresentatività commerciale, esiste il Polo della zona Bandieri  che ha enormi possibilità, per dare piena attuazione a questo disegno bisognerà pero’ risolvere anche i problemi legati alla viabilità ed in particolare al collegamento della Via Del Carro con la zona a mare; la scarsa attrattività commerciale della Città è una criticità che va risolta. Attraverso il lavoro del FORUM sarà necessario approfondire anche il tema relativo alla necessità di rafforzare l’ attrattività del centro.Durante la serata si è parlato molto di Turismo, Misano ha un flusso rappresentato da circa 780.000 presenze nell’ arco della stagione estiva, durante il mese di agosto ai  12.000 abitanti si aggiungono oltre 20.000 turisti di questi circa l’ 80% soggiornano in albergo il restante 20% in campeggi ed altre sistemazioni; Misano ha avuto una crescita di presenze dell’ 8,3 % circa che è una dato importante. La criticità relative al turismo alberghiero sono legate al fatto che le strutture si sviluppano su di una superfice media di un lotto pari a 650 mq che non da possibilità di ampliamenti seri per accrescere i servizi. il PSC avrà la possibilità di migliorare tutte queste criticità, il PSC è uno strumento complesso ma se partecipato e studiato puo’ migliorare le criticità.se vuoi partecipare ai grupi di lavoro indica sul sito del PD di Misano A. in quale gruppo vuoi partecipare,

1)TURISMO

2)CULTURA 3)INFRASTUTTURE4)TERRITORIOSegretario PD Misano A.Emanuele Barogi ————————————————————————————————————  06-09-2010Comunicato sul  PSCCome ho comunicato sia nella segreteria che  nella direzione del Partito, è mia intenzione  coordinare il gruppo di Lavoro sul PSC facendo numerosi incontri con la cittadinanza in uno spirito di piena collaborazione con l’ amministrazione.Mercoledi’  8 Settembre ore 21.00, presso la sede del PD di Misano Adriatico via Gramsci 51 si svolgerà il primo incontro sul FORUM relativo al PSC di Misano Adriatico. Sono stati spediti centinaia di sms e di mail oltre che essere stati consegnati centanaia di volantini. La direzione de PD, le associazioni di categoria ed i cittadini potranno esprimere una opinione sul disegno futuro della città.La legge Regionale 20 del 2000, titolo primo art. 8, infatti cita che nei procedimenti di formazione ed approvazione degli strumenti di pianificazione territoriale ed urbanistica sono assicurate : la concertazione con le categorie economiche e sociali, in merito agli obiettivi strategici e di sviluppo da perseguire; specifiche forme di pubblicità e di consultazione dei cittadini e delle associazioni. L’ incontro ha lo scopo di formare dei gruppi di lavori specifici per settori in modo da ampliare il FORUM a diversi argomenti, è già stato aperto sul sito PD di Misano una apposita porta di dialogo. Gli argomenti che si intende trattare ed i relativi gruppi avranno come obiettivi  : 1) dare maggiore personalità turistica al centro, integrare la classica offerta turistica balneare con altre specificità, tessere una  trama del verde che unisca la città turistica al suo interno, valorizzare i corridoi ecolgici ( per esempio il parco del Conca, ma non solo ) attraverso progetti innovativi volti al benessere, svago, cultura, sport, eventi……, individuare una viabilità a pettine col compito di intercettare la sosta di lunga durata, costuire una rete ciclo-pedonake per connettere la spiaggia il centro e l’ entroterra.2) Riqualificare le strutture alberghiere esistenti e favorire l’ evoluzione di un sistema ricettivo certificato che aggiunga alla classica offerta : qualità ambientale ( parchi, giardini ), qualità insediativa ( efficenza energetica e nuovi standard di benessere ), ed una maggiore offerta dei servizi di base ( centri benessere piscine ). 3) Dare maggiore vitalità al centro, favorire la frequentazione degli assi commerciali 4) incentivare il recupero del patrimonio edilizio esistente, incentivare la qualità architettonica sostenibile, come prevede il PTCP, incentivare chi costruisce in modo ecologicamente superiore e rafforzare la produzione di energia alternativa, individuando zone del territorio in cui concentrare campi solari. 5) Rafforzare le scelte a sostegno dell’ artigianato e della piccola impresa, promuovere accordi per i poli produttivi ( Autodromo zona commerciale a Raibano ). 6) promuovere il parco del motore ed una sua maggiore integrazione funzionale con il centro turistico-commerciale, risolvendo anche il problema della viabilità.7) Risolvere i molteplici problemi collegati alla mobilità urbana a livello di strade provinciali e statali che attraversano il territorio longitudinalmente e trasversalmente.Il Partito democratico sarà di sostegno all’ amministrazione per cercare di intercettare le necessità dei cittadini e delle categorie produttive. Sono stati invitati all’ incontro : Giancarlo Zoffoli, ingegnere responsabile ufficio di Piano ( PSC ); Stefano Giannini, Sindaco; Luigi Guagneli, assessore all’ urbanistica. Questo è solo il rpimo incontro, ne seguiranno altri : sul turismo a cui saranno invitati l’ assessore regionale Maurizio Melucci e l’ assessore provinciale Fabio Galli; sull’ energia a cui saranno invitati l’ assessore regionale Gincarlo Muzzarelli e l’ assessore provinciale Stefania Sabba. L’ obiettivo è cercare di intercettare le peculiarità e le criticità della città  di Misano per migliorare le une e ridurre o eliminare le altre, in uno spirito di collaborazione con le associazioni di categoria ed i cittadini. Il Partito per sua naturale vocazione deve stare in mezzo ai cittadini ed essere di supporto all’ amministrazione. Il Partito deve essere al centro delle proposte ed essere  trainante per aiutare  l’ amministrazione nelle sue scelte. Segretario PD Misano AdriaticoEmanuele Barogi ————————————————————————————————————  27-08-2010In allegatoComuni liberi dalla pubblicità che offende le donne e dagli stereotipi femmini odg-pubblicita-donne-1.pdf ———————————————————————————————————— 23-08-2010In allegato “FINI-BERLUSCONI”fini-berlusc.pdf ————————————————————————————————————   06-07-2010In allegato “SCUOLA E MANOVRA”scuola-e-manovra.pdf————————————————————————————————————   29-06-2010In allegato “IL PD NON SI FERMA NEANCHE D’ESTATE”il-pd-non-si-ferma.pdf————————————————————————————————————  

17-04-2010

In allegato “NOI DONNE DEL PD”

noi-donne-del-pd.pdf

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16-02-2010

 I MAGNIFICI TRE

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Rossi, Piva e Ciaroni sono i tre candidati Pd del riminese al Consiglio Regionale Emilia Romagna per le prossime elezioni del 28 e 29 marzo 2010. Conosciamoli meglio.

Rolando Rossi vive a Novafeltria. E’ sposato con Emma e ha un figlio, Francesco. Laureato in Sociologia lavora presso il Comune di Novafeltria (RN), in qualità di Responsabile del Settore Cultura, Turismo, Urp. E’ stato Sindaco di Talamello dal 2004 al 2009, Presidente della Comunità Montana Alta Valmarecchia dal 1995 al 2006. Oggi Coordina il PD in Alta Valmarecchia.

Roberto Piva, sposato e padre di tre figli, nasce a Rimini il 3 ottobre 1952. Dopo la maturità scientifica si laurea in Medicina e Chirurgia e successivamente consegue la specializzazione in Ostetricia e Ginecologia. Ha svolto diversi incarichi pubblici ed attualmente è Presidente la Commissione assembleare “Politiche per la Salute e Politiche Sociali” e componente la Commissione assembleare “Turismo, Cultura, Scuola, Formazione, Lavoro, Sport” della Regione Emilia-Romagna.

Eva Ciaroni, ha 33 anni. Si è laureata a Bologna ed oggi svolge l’attività di insegnante elementare a Misano Adriatico e Saludecio. Vive a Cattolica. E’ sposata ed ha una bambina di 5 anni di nome Elmore. Ricopre la carica di Consigliere Comunale a Cattolica ed ora è candidata PD al Consiglio della Regione Emilia Romagna.

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14-01-2010

In allegato il resoconto del meeting dell’11 gennaio sui temi Energia e Ambiente 

eventi-per-segreteria-11-gennaio.pdf

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16-12-2009 

Vi giro un link che puo’ essere un valido strumento per discutere di problemi concreti

http://emilia-romagna.riformistiedemocratici.it/

Emanuele

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15-12-2009 

In allegato l’articolo di Miriam Mulazzani per quanto concerne l’ evento organizzato dal PD di Misano sul Turismo

evento-turismo-di-miriam-mulazzani.pdf

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30-11-2009 

In allegato locandina ufficiale dell ‘ evento organizzato dal PD di Misano sul Turismo per l’ 11 Dicembre

invito_turismo-pd.pdf

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30-11-2009

Convocazione assemblea comunale per mercoledi’ 2 dicembre ore 20.45 

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 16-11-2009

In allegato l’aggiornamento dei gruppi tematici 

gruppi-di-lavoro-tematici-aggiornamento.pdf

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  13-11-2009

In allegato la formazione dei gruppi tematici 

gruppi-di-lavoro-tematici.pdf

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 26-10-2009 

Serata “illuminata” per il PD di Bersani e Bonaccini a Misano. 

Tema: Una vera green economy per una “green society” 

“  Green Economy” per una green society:  termini spesso ricorrenti ieri sera all’Hotel Misano, a Misano Adriatico, presenti numerose personalità di spicco,  politici di rilievo tra cui Stefano Bonaccini candidato alla Segreteria nazionale per il PD di Bersani. Interessante e approfondito ogni intervento: ogni relatore è sembrata persona d’eccezione: Vanni Bulgarelli del direttivo nazionale ecologisti democratici, ha aperto la serata con un’affermazione di alto rilievo: “il governo di risorse ambientali sottende l’idea di democrazia e responsabilità. Si ravvisa l’esigenza di migliorare in quanto ad efficacia, attraverso un’idea diversa di ambientalismo che è civismo…il PD inizia fin d’ora  un percorso che si propone di  fondare un’anima ambientalista nuova…Si è posta l’attenzione dei presenti sulla necessità di  considerare l’ambiente non più in modo distinto, ma con  elementi strettamente correlati  all’economica ed al mercato. Bonaccini apre dicendo: “queste cose che diciamo stasera da sole valgono un programma, dobbiamo ora trovare i luoghi ove queste idee si dibattano, il PD deve elaborare un contributo programmatico, ridiventare un collettivo culturale, prendere le migliori intelligenze , di cultura riformista, coinvolgerle ed occuparsi di ogni settore, principalmente i saperi, l’ambiente, la scuola, il lavoro. Così Stefano Bonaccini, come sempre incisivo, candidato alla segreteria regionale con Bersani,  delinea un futuro, il futuro del Partito democratico, che punti a sfide  per l’ambiente e aggiunge che Vasco Errani pensa già ad un’ Emilia Romagna capace di divenire la prima regione d’Italia che sappia investire sulle novità e sulle energie alternative per creare innovazione,  un volano di sviluppo creando, oltre a posti di lavoro, sostenibilità a beneficio dell’ambiente stesso. Non è casuale il riferimento ad una giovane azienda creata da 4 giovani riminesi tra cui Marco Palazzi dell’UBISOL SRL che ha affrontato il probema ambientale con il solare termico al centro della propria attività,  ottenendo in un lasso di tempo davvero breve ottimi risultati produttivi e sta allargando il proprio organico…Si è affrontato il tema della sostenibilità nelle sfide odierne quando si cerca l’interdipendenza con il mondo economico delle economie umane e naturali, degli ecosistemi, dell’impatto negativo sul cambiamento climatico e del riscaldamento. Così Emanuele Barogi, un giovane ingegnere misanese candidato nella lista del nazionale per Bersani,  si è soffermato su dati tecnici innovativi per la messa a punto di sistemi col fotovoltaico nelle costruzioni e pannelli solari così da creare un basso impatto ambientale. Tre le idee ritenute da Barogi fondanti: risparmio energetico, rinnovabili, efficienza degli impianti…Attilio Rinaldi, presidente del Centro ricerche marine, “grossi passi avanti sono stati fatti negli ultimi anni, con la lotta sul fosforo, monitorando ed introducendo norme a vantaggio del superamento del fenomeno dell’eutrofizzazione marina. E’ diminuita così la fioritura algale , grazie a continui studi ed al monitoraggio delle acque. Vi sono ancora tante cose da fare, problemi irrisolti: le falde acquifere, le acque da bere, continui studi che in certi settori vanno ancora proseguiti, parla del Po, delle cautele e tutele poiché esso rappresenta una nostra primaria risorsa… fa riferimento all’importanza del fiume che attraversa la nostra regione tutta, riferisce della possibilità che vengano arrestate e rallentate le  acque…  Vi sono ancora grossi problemi legati all’esrosione e al Laboratorio Nazionale di Riferimento per le Biotossine Marine (NRL) compete l’organizzazione e il coordinamento delle attività dei laboratori nazionali incaricati dell’analisi di Biotossine marine che possono provocare effetti negativi sull’ambiente Ad intervenire sono altre personalità quali Guido Tampieri,  sottosegretario all’agricoltura nell’ultimo governo Prodi,  parla di politiche ecologiche come politiche di sviluppo, un indicatore per il paese Italia saranno le cose che verranno progettate. Afferma: non si vive né si va avanti con l’autoaffermazione. Si pone una domanda che ci pone interrogativi inquietanti: NOI SIAMO UN PARTITO ECOLOGISTA??? . Non basta più la buona volontà dei singoli. Dobbiamo magnetizzare e perseguire l’obiettivo perché l’unica risposta possibile sia SI’. Sono a rischio le condizioni del sistema ambiente. Affrontare con determinazione il problema è la più grande sfida: produrre ricchezza, dividerla equamente salvaguardando l’ambiente. Dobbiamo dare un senso, indicare una direzione. Uscire dalla crisi, aggiunge Tampieri,tornare alla condizione di prima, considerando questo momento di crisi, un incidente di percorso diventa un paradigma, evitando inutili catastrofismi, ma non sottovalutando il problema.     Riferiscono poi su questioni che hanno attinenza con un nuovo modello di sviluppo economico,in contrasto con quello attuale basato sul concetto di sostenibilità e sviluppo sostenibile, diverse donne tra cui Federica Casoni, della cooperativa Atlantide che si occupa di educazione ambientale nella scuole, Maura Tasini, assessore all’ambiente del Comune di San Giovanni in Marignano e Monica Bertuccioli, consigliere comunale del Comune di MondainoUn relatore d’eccezione per  una serata dal titolo difficilmente equivocabile: per una qualità ambientale è Lino Zanichelli, assessore regionale all’Ambiente che conclude. L’ambiente non può essere considerato un tema di nicchia. L’interesse di Bersani e  Bonaccini è vero, la crisi è molto seria. La dobbiamo affrontare con molta attenzione all’emergenza progettando opere che stimolino la ripresa. La crisi, lo si dice spesso, non lascerà le cose come  prima. L’Emilia Romagna non sarà come prima. C’è una profonda differenza tra quel che vuole il governo attuale e noi. Là le questioni ambientali vengono affrontate come: nucleare, ponte sullo stretto di Messina, bacinizzazione del Po. Una politica questa, che non vuole intervenire come fanno Germania, America…sul tentativo di sostenere, rinnovare, energie pulite, sostenibilità… bisogna prendere atto che nei momenti difficili e rispetto a sofferenze del territorio, della gente,” occorre fare meglio”Fare meglio per noi di Misano è:

 …Il maggior sviluppo economico e l’industrializzazione degli ultimi decenni non hanno avuto solo esiti positivi ma hanno anche provocato molti danni: alcuni irreparabili, altri difficilmente rimediabili. Il capitale ambientale (l’insieme delle risorse naturali), è limitato e solo in parte rinnovabile, pertanto l’accumulo di un debito ambientale, quando si verifica, produce gravi emergenze a cui si associano anche rilevanti costi economici. Ecco quindi la necessità di considerare sia l’ambiente che lo sviluppo economico non più in modo distinto, ma come elementi strettamente correlati con conseguenti interventi nell’organizzazione economica e sociale finalizzati ad un uso delle risorse sempre più mirato. Lo sviluppo sostenibile si profila per il nostro pianeta come una delle più grandi sfide del prossimo millennio in campo sociale, economico ed ambientale. Si tratta di realizzare una società che sappia associare la tutela dell’ambiente, lo sviluppo sociale ed economico delle comunità locali per arrivare ad una più equa distribuzione delle ricchezze ed al mantenimento delle risorse per le future generazioni.
- In piena crisi economica mondiale, i maggiori economisti hanno lanciato la Green Economy Initiative. Si chiede ai Governi di sostenere ed incoraggiare la trasformazione economica verde in quanto quest’ultima è in grado di creare nuovi posti di lavoro; di garantire una reale crescita economica sostenibile; di prevenire l’inquinamento ambientale; il riscaldamento globale; l’esaurimento delle risorse ed il degrado ambientale.La “Green Economy”si fonda su tre concetti basilari:
1. valutazione ed integrazione delle possibilità nazionali ed internazionali dell’ambiente;
2. creazione di posti di lavoro “verdi”;
3. attuazione di politiche, di strumenti e segnali di mercato capaci di accelerare il passaggio ad una “economia verde”.Tale iniziativa, quella di stasera a Misano si basa  essenzialmente sull’idea che il nostro territorio è da considerare come una risorsa  da salvaguardare. L’economia e l’ambiente non sono mondi opposti e l’uomo non può fare a meno di entrambe. L’azione deve essere valutata secondo il criterio della sostenibilità.
 Mulazzani Miriam
 

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 22-10-2009 

in allegato la locandina pro mozione franceschini

semdem-emrom-man.pdf

semdem-emrom.pdf

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22-10-2009 

news mozione regionale bastico 

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Con buona pace del federalismo e della democrazia!
Il ministro Calderoli: “Con tredici regioni al voto le elezioni
regionali hanno una rilevanza nazionale, pertanto a decidere su
candidature e alleanze saranno i tre leader della coalizione:
Berlusconi, Bossi e Fini. Soltanto loro sono titolati a decidere e
darne la relativa comunicazione”.
Con buona pace del federalismo e della democrazia! Eccolo il tanto
sbandierato federalismo leghista: pura lottizzazione delle regioni,
decisioni affidate unicamente ai “capi”, ai quali spetta un unico
impegno: “darne comunicazione”. Nessuna partecipazione,
consultazione, ascolto.
È l´ultima delle infinite incoerenze tra le dichiarazioni e i
fatti. La Lega federalista si fa beffa delle autonomie locali e della
partecipazione dal basso. Lo ha già dimostrato tante volte: con gli
indiscriminati tagli agli enti locali, con le elargizioni a fondo
perduto, al di fuori di qualsiasi criterio, ai Comuni di Catania, di
Palermo e di Roma…
Questo però deve non solo indignarci, ma stimolarci a un impegno
ancor maggiore: il PD ha il dovere di smascherare la demagogia
leghista e al tempo stesso di valorizzare il proprio modo di fare
politica, che vogliamo - ed è quello che stiamo realizzando con le
assemblee dei circoli e le primarie - davvero federalista e
democratico.

Bastico declina lodo Scalfari: serve vincitore evidente
(DIRE) “Rispettare la volonta´ degli elettori”. Questo il
`mantra´ di Mariangela Bastico, candidata franceschiniana alla
segreteria regionale del Pd, allorche´ sente parlare del cosiddetto
lodo Scalfari.
Innanzitutto la deputata fa una premessa: “Proprio perche´ sono
profondamente regionalista e
federalista non credo sia giusto riproporre a livello locale un
ragionamento nazionale. Insomma, rivendico autonomia anche nella
discussione”. E in questo momento, aggiunge Bastico, “io sono
impegnata a portare il maggior numero di cittadini al voto,
perche´ cosi´ e´ il Pd che ne esce rafforzato”.
Il secondo fronte su cui la franceschiniana si dice impegnata e´
quello per “raggiungere i voti necessari a diventare subito
segretaria del Pd”, ovvero la maggioranza assoluta. “Io penso-
aggiunge- che noi dobbiamo seguire le regole che ci siamo dati per
tutto il percorso. Anche se sono barocche e complesse, sono impegnata
a rispettarle fino in fondo”.
Quindi niente lodo Scalfari? Non proprio, giacche´ Bastico non
crede che la proposta voglia “sovvertire queste regole, ma
semplicemente introdurre trasparenza politica in assemblea. Vuole
sostanzialmente evitare che si facciano accordi sulla testa degli
elettori e indica una gestione politica dell´assemblea per
valorizzare il risultato delle primarie”. Ragionamento “che
condivido”.
Bastico pero´ invita a non bruciare le tappe: “Innanzitutto-
spiega- bisogna far esprimere gli elettori,
e poi bisogna impegnarsi per rispettare al massimo la loro
volonta´”.
Dunque, se dalle primarie esce “un vincitore evidente, pur senza
raggiungere la maggioranza assoluta, credo che questo risultato vada
rispettato, e io saro´ al suo fianco”. Se invece alle primarie si
raggiunge una sostanziale parita´ “allora qui deve agire la
politica per dare un governo unitario e stabile al partito a livello
regionale”, conclude Bastico.

“Non sono a sua disposizione”
“Presidente, io sono una donna che non è a sua disposizione”.
Con questa frase forte che è già diventata quasi un `manifesto´
contro il sistema maschilista e sessista di questo governo, Rosy Bindi
ha non solo risposto al Presidente Berlusconi, ma ha anche fatto
sentire la voce forte di molte donne, sulla stampa, nei media, nei
dibattiti. Donne diverse, unite non solo nella solidarietà alla
vicepresidente (che Berlusconi chiama signora, `ignorando´ il suo
ruolo), ma anche in una precisa volontà politica di dare la propria
voce contro l´uso che la politica del governo attuale fa delle donne
e delle istituzioni. Perché, ed è ancora più importante, Rosy Bindi
stava difendendo il Presidente della Repubblica e la costituzione, e
come donna e come politica è stata zittita, ricorrendo a quegli
stereotipi che tante donne hanno combattuto e continuano a combattere.
Vorrei che le donne potessero trovare una solidarietà trasversale,
al di là delle differenze, per essere, come sono, una forza politica,
sociale e culturale di innovazione e di cambiamento. Perché, e questo
governo ne è la prova concreta, non basta l´immissione di quote
rosa ad assicurarci la possibilità di esserci veramente. Occorre che
la cultura delle donne abbia voce, e possibilità di essere sentita e
ascoltata, perché questa cultura possa operare un radicale
cambiamento delle strutture profonde della politica e delle società.
E di una seria riflessione su questo anche il Pd ha bisogno. Occorre
una educazione e formazione che sostenga la prassi e la materialità
delle nostre vite, che cambi il pensiero profondo che struttura il
nostro ordine sociale. Vorremmo che la cultura delle donne, la nostra
lunga storia di lotte politiche e sociali fosse memoria viva e attiva.
E anche per questo vogliamo essere insieme contro le violenze -
fisiche e culturali - verso donne, contro il razzismo
`materiale´ e culturale, contro l´omofobia dilagante. E non
basta essere contro. Vorremmo che pensiero e azione portassero ad un
costruttivo e profondo cambiamento.

Bastico: più sono i votanti e più forte sarà il segretario eletto
Denigrare le primarie a pochi giorni dalla loro convocazione è
scorretto oltreché sbagliato. Scorretto perché le `regole del
gioco´, peraltro approvate da tutti, devono essere rispettate e non
messe in discussione generando ombre e ambiguità. È Berlusconi che
vorrebbe cambiare le regole quando queste non gli vanno bene. Inoltre,
è sbagliato perché, indebolendo lo strumento e riducendo la
partecipazione, si provoca un grande danno al Pd tutto,
indipendentemente da chi sarà il segretario. La prima cosa su cui
tutti valuteranno la forza del Pd - aggiunge la Bastico - sarà il
numero di elettori che ha votato alle primarie. Più questi saranno e
più forti saranno il Pd e il suo segretario. Chi colpisce le primarie
colpisce il Pd.

Sintesi mozione regionale Bastico (
http://dc150.4shared.com/download/126083357/21fbbd84/SintesiMozioneRegionale.pdf
)

Comitato Mariangela Bastico
Tel. 051.4198283
E-mail: comitato@mariangelabastico.eu

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20-10-2009

NOTIZIARIO NAZIONALE

Il 25 ottobre si svolgeranno le consultazioni primarie per eleggere il Segretario nazionale del PD.  Oltre 10.000 seggi saranno allestiti in tutta
Italia e potranno votare tutti coloro che si riconoscono nel Partito Democratico: iscritti, elettori (anche non iscritti) e simpatizzanti.  Potranno
votare anche tutti i giovani con più di 16 anni, immigrati ed extracomunitari con regolare permesso di soggiorno.  Sin dal primo momento ho sostenuto con convinzione la candidatura di Dario Franceschini: perché è Segretario del PD da soli sette mesi, un tempo troppo breve per cambiare un leader; perché pur in un tempo così breve ha dimostrato di saper fare il Segretario e di avere doti di leader; soprattutto perché Dario meglio di tutti rappresenta quel Partito Democratico giovane, nuovo, plurale che abbiamo fondato per avere finalmente una “casa comune dei riformisti” e superare le divisioni del passato.  Ho scelto di sostenere Dario perché va evitato in ogni modo l´errore di trasformare l´elezione del segretario del Partito Democratico in una competizione tra ex DS ed ex Margherita.  Abbiamo voluto e fondato il Partito Democratico proprio per fondere, mescolare, unire le diverse culture progressiste italiane in un progetto unitario che vada oltre le appartenenze di origine di ciascuno di noi, per scrivere e narrare insieme una storia nuova in cui tanti italiani possano riconoscersi.  E garantire che il PD abbia un profilo largo, plurale ed aperto, e la condizione per ottenere un consenso elettorale ampio che consenta al PD di sfidare Berlusconi e di riportare il centrosinistra alla guida dell´Italia .  Per questo votare Dario Franceschini e farlo votare è la scelta giusta per l´Italia, giusta per il Partito Democratico, giusta per le speranze di ciascuno di noi. 

PIERO FASSINO

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16-10-2009

Il sapere, un diritto delle persone, una ricchezza per la comunità

appello_sapere_bb.pdf

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15-10-2009

 lettera-di-pierluigi-bersani-agli-elettori.pdf 

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14-10-2009

 COMUNICATO

Il 25 ottobre prossimo, alle primarie per eleggere il segretario nazionale ed il segretario regionale del Partito Democratico sarà presente anche la lista dei “SEMPLICEMENTE DEMOCRATICI” in appoggio a Dario Franceschini e Mariangela Bastico. Semplicemente Democratici è una rete di sostenitori del PD promossa da Francesca Barracciu, Rita Borsellino, David Sassoli e Debora Serracchiani.

 Venerdì 16 ottobre alle ore 11,00 presso la Caffetteria Staccoli in piazzale Roosevelt a Cattolica la lista verrà presentata da Salvatore Vassallo e da Debora Serracchiani. 

Non è il momento della disillusione o della nostalgia per i partiti del passato.

E’ il momento di guardare avanti, rinnovare, portare la politica tra i cittadini ed aiutare in nostro Paese, l’Italia, a voltare pagina.

    

Doralice Trezzi

coordinatrice dei “Semplicemente Democratici”

della Provincia di Rimini

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13-10-2009

Senso di appartenenza e fierezza: due idee di partito da recuperare

Il PD di Misano,tutto ed in particolare il gruppo di sostegno a Bersani – Bonaccini, ha motivo di esser fiero del lavoro effettuato in quest’ultimo anno sul territorio, con gli iscritti, tra  i simpatizzanti e ascoltando le istanze della gente che si è avvicinata a noi.

E’ vero, per vari motivi nel percorso del dopo primarie si sono persi consensi  a livello nazionale, ma all’interno della nostra cerchia territoriale, si sta riaffermando quello che sembra essere impegno, voglia di esserci, passione politica.

Si traduce in partecipazione, scambio di opinioni, confronto dialettico, ricerca necessaria dell’ intesa su temi importanti che hanno attinenza con la quotidianità della gente. La partecipazione massiccia al voto nei circoli per la scelta dei candidati segretari  della Provincia e nazionale,  ha dato visibilità al nostro partito e Misano è stata premiata con la scelta di  due persone, tra i giovani del nostro PD che si presenteranno: uno nella lista nazionale per Bersani ed è Emanuele Barogi, attuale segretario del partito democratico e l’altra: Paola Gianotti,consigliere comunale e presidente del gruppo “Pari opportunità”,  nella lista provinciale sempre a sostegno della candidatura Bersani- Bonaccini. Questa scelta ha dato a noi tutti della mozione Bersani di Misano, al momento delle nomine , un brivido per la novità e grande soddisfazione. Noi presenti abbiamo avvertito molta fierezza anche perché tutti veniamo premiati del lavoro serio che è stato effettuato sul nostro territorio.Abbiamo per troppi anni rinunciato a parlare a tutti cittadini, e mi riferisco ad ogni partito,chi ha preceduto il PD, poi il PD stesso,  per rivolgerci ad una parte limitata e ideologizzata della popolazione, dimenticando che le nostre tematiche,ora affrontate, sono le vere criticità, e in quanto tali, trasversali e molto sentite. Questo ha portato noi della sinistra ad essere interlocutori solo di parti limitate e non di tutti. E’ venuto il tempo di scuoterci, di riprendere le abitudini sane… Abbiamo preso consapevolmente queste nomine che andranno verificate con il voto delle prossime primarie, come un nuovo stimolo a lavorare ancora, ad impegnarci per i nostri cittadini.
Dobbiamo quindi di nuovo portare le questioni ed i problemi della gente  ad essere centrali nella politica e nella società del nostro paese, consapevoli che le nostre proposte sono già  il motore per avviare una radicale trasformazione della nostra società e dell’ economia, in un percorso culturale e politico di ricostruzione del senso di appartenenza ad una comunità quale soggetto collettivo.Il sentirci più gruppo e squadra che intende lavorare con spirito di servizio e a sostegno dei problemi nostri, della collettività accresce il nostro senso di appartenenza, sentiamo la fierezza per il lavoro che ci stiamo accingendo a sostenere per il  25 ottobre: detto con le parole di Bersani per dare senso alle nostre azioni!!!  

 M.M.

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